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Enzo Migneco (Togo)
Biografia

Enzo Migneco

Enzo Migneco (Togo) nasce a Milano il 20 luglio 1937, ma vive gli anni della sua giovinezza a Messina, città di origine della famiglia. Compie gli studi superiori all'Istituto Tecnico per Ragionieri di Messina, ma il suo vero interesse è la pittura. Del resto in famiglia vive quotidianamente a contatto con l'arte ed è pertanto continuamente stimolato in questa direzione. Studia quindi privatamente pittura diplomandosi all'Istituto d'Arte di Palermo. La fine degli anni Cinquanta lo vede partecipare a mostre e rassegne artistiche a Messina, dove tiene anche la sua prima personale. Nel 1962 ritorna a Milano, attratto dalla vita culturale e artistica della metropoli, ed apre uno studio nel quartiere di Brera, in via Palermo 5. Dal 1969 al 1977 lavora in esclusiva con la Galleria Diarcon di Milano, diretta da Pasquale Giorgio, che dopo tre mostre personali gli allestisce, nel 1977, la prima antologica, presentata da Raffaele De Grada. Trasferisce lo studio nella sede attuale in via Gaetana Agnesi, 10 nel corso del 1973 e vi installa un torchio calcografico iniziando una fervida attività incisoria che culminerà, qualche anno più tardi (1980), nella grande mostra di grafica allestita a Milano presso le sale di Palazzo Sormani. Nel 1981 dà vita, con Mario Bardi, Julio Paz, Benito Trolese, Giorgio Seveso e Paola Mortara Bardi, ad uno spazio espositivo autogestito con l'intento di aggregare artisti ed esperti d'arte, l'Aleph - Centro d'Arte e Cultura, mentre l'anno seguente fonda, con Leopoldo Paratore, le Edizioni dello Scarabeo. Ritorna all'Annunciata due anni dopo presentando venti grandi incisioni realizzate con la tecnica della puntasecca.
 
Alcune Opere
Teti e Pubblicazioni
Nel 1991 otto sue incisioni, con un testo di Lucio Barbera (Togo, il segno e il sogno) vengono pubblicate su Arte Fantastica e Incisione delle Edizioni G. Mondadori a cura di Paolo Bellini.
 
Mostre
Nel 1965 è presente alla Biennale di Milano e due anni dopo inaugura alla Galleria Trentadue la sua prima personale con presentazione in catalogo di Raffaele De Grada. Nel 1981, presso la Galleria Annunciata, realizza una mostra presentata da Paolo Volponi. Nel 1983 espone, allo spazio Aleph, incisioni e disegni presentato da Paolo Bellini e nel 1986 a Messina presso la Galleria Mosaico. Nel 1989 viene allestita al Teatro Vittorio Emanuele di Messina una sua grande antologica curata da Lucio Barbera. Sono esposti 60 oli, realizzati a partire dal 1962, 30 incisioni e in catalogo (ed. Mazzotta, Milano) sono pubblicati testi di Luciano Caramel, Lucio Barbera e Paolo Bellini. Espone alla Galleria Bonaparte nel 1986 e nel 1992, presentato prima da Luciano Caramel, poi da Tommaso Trini. Nel 1993 è ospitato con oli e incisioni nelle sale dell'Università Bocconi di Milano (nel catalogo, delle edizioni Torcular, un testo di Tommaso Trini) e alla Galleria Quasar a Monticelli d'Ongina. Nel 1995 espone una serie di incisioni recenti allo Studio d'Arte Grafica di Milano (con una testimonianza in catalogo di Vincenzo Consolo) e alla Galleria Nuvolanera di S. Croce sull'Arno. Nello stesso anno si presenta presso la Galleria Radice di Lissone con un testo di Francesco Poli. Nel gennaio 1996 l'Ente Mostra di Pittura Contemporanea di Marsala allestisce una sua personale presentata da Giuseppe Quatriglio. È invitato alla Biennale dell'Incisione Alberto Martini di Oderzo e al premio Biella. Espone a Messina alla Galleria Il Sagittario con un testo in catalogo di Lucio Barbera; nel novembre dello stesso anno è a Milano alla Galleria "Il Torchio di Via Piacenza". Nel 1997 espone alla Galleria Meceden di Milazzo presentato in catalogo da Maria Teresa Prestigiacomo, a Patti presso le sale dell'Ente Provinciale del Turismo e a Mantova alla galleria Arianna Sartori Arte. Nel 1998 espone 50 incisioni a Milano presso il Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande.
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