Pino Viscusi, architetto, storico dell'arte,
pittore, poeta, in questa silloge
sperimenta in pieno
la tensione creativa e critica,
che può e deve congiungere
cielo e terra,
attraverso l'assimilazione profonda
di interazioni, tra parole ed immagini,
capaci di organizzare un nuovo spazio
architettonico e visivo.
Le parole, aiutate dai colori,
ritrovano le ali spezzate o smarrite
e innalzano il proprio canto d'amore
e di comprensione verso un cielo che le accoglie.
Lì, solo lì si placa provvisoriamente
l'inquietudine del pittore e del poeta.
Francesco D'Episcopo
Questo nuovo poema semantico di Pino Viscusi regala emozioni fin dal
titolo, Anche le Parole hanno le Ali, che prospetta di librare in aria il lettore
e di condurlo verso lidi lontani, sconosciuti. Scorrendo l'indice non si
rimane delusi; appare subito evidente il percorso che, sulla scia delle
parole in volo, l'autore invita a realizzare al suo seguito: un ideale
"Viaggio nella trascendenza", "Un tuffo nell'infinito" che non comporti
pretese gnoseologiche o titanici sforzi di conquista, bensì implichi il
supporto visionario del "sogno" e l'ausilio dell'arte, proteiforme ed intuitiva.
Giuseppina Commare